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NATI NEGLI ANNI 70. Crescere in Italia quando tutto stava cambiando (en Italiano)
Francesco Ferretti (Autor) · Independently published · Tapa Blanda
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₡ 10.628C'era una canzone a metà.
Il walkman sul banco. Le cuffie ancora calde. La cassetta ancora dentro, il nastro teso a metà corsa - in attesa che tornasse la mano giusta a premere play.
Quella mano era la tua.
Nati negli Anni Settanta è il racconto di una generazione cresciuta nel mezzo - tra il mondo analogico che finiva e il mondo digitale che cominciava, tra i padri silenziosi del dopoguerra e i figli nativi digitali, tra la lentezza che non tornerà e la velocità che non si ferma.
Una generazione che ha imparato tutto due volte.
Come si fa senza. Come si fa con.
Nati quando il boom era già finito e l'Italia aveva già fretta. Cresciuti negli anni Ottanta - il decennio più rumoroso e più ingenuo della storia recente, quello che si ama e di cui ci si vergogna spesso nello stesso momento. Adolescenti durante Tangentopoli, quando il paese che i genitori avevano costruito si sgretolava in diretta televisiva. Giovani adulti nell'ultima stagione senza cellulare - quella stagione in cui si spariva di casa e si tornava, e nel mezzo c'era la vita vera, quella che non si documenta e non si dimentica.
E poi internet. E poi lo smartphone. E poi tutto il resto - arrivato a partita iniziata, senza manuale, senza preavviso.
Nessuno ci aveva avvisati. Nessuno ci ha mai ringraziati.
Nati negli Anni Settanta non è un libro di nostalgia.
È un libro di riconoscimento - la storia di chi siamo stati, di come siamo diventati quello che siamo, di quella posizione scomoda e preziosa che è il privilegio esclusivo della generazione di mezzo. Scritto con il calore di chi c'era e l'ironia di chi sa ridere di quello che ha amato, perché amare qualcosa e riderci sopra non si escludono - anzi, è forse il segno più preciso dell'amore vero.
Un libro che comincia con un walkman e finisce con i figli adolescenti - e nel mezzo mette tutto quello che è successo, tutto quello che abbiamo perso, tutto quello che - incredibilmente, ostinatamente - siamo riusciti a portare avanti.
Per chi è nato in quegli anni: ti riconoscerai ad ogni pagina. Per chi è nato dopo: capirai finalmente da dove vengono i tuoi genitori. Per tutti: il ritratto di un'Italia che correva senza sapere dove andava - e che in quella corsa, senza accorgersene, ha formato una generazione capace di stare in piedi su qualsiasi terreno.
Ultimi a non sapere dove eravamo. Primi a imparare dove stavamo andando. Nel mezzo - come sempre - della sola storia che ci è stata data.
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